Scheda di Aozame Jaws
da Raiga
Informazioni Generali:
Nome: Aozame Jaws
Età: 18
Sesso: Maschio
Razza/Sottorazza: Uomo Pesce - Squalo Mako
Fazione: Pirata

Grado & Classe: 9° Grado – III classe
Taglia: 0 Berry
Punti Grado: 100.000 PG
Stile di combattimento: Karate degli Uomini Pesce
Ciurma:
Ruolo in Ciurma:
Mestiere: Musicista
Berry: 39.100 Berry
Frutto del Diavolo: //
Haki: //
Aspetto e Background:
Aspetto del Personaggio:
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- Aozame è un Uomo Pesce del sottotipo Squalo Mako. E' un ragazzo dalla stazza più che considerevole: è alto ben 306 cm e pesa intorno ai 160 kg. E' dotato di una muscolatura molto sviluppata e marcata, paragonabile a quella di uno dei più allenati culturisti, ma nonostante tutto il suo corpo rimane slanciato e affusolato conferendogli grandi capacità e velocità nel nuoto. Ciò, infatti, è grande motivo di vanto e orgoglio per l'Uomo Pesce.
La sua pelle, liscia all'apparenza ma simile a carta vetrata al tatto, è di due colorazioni: la parte anteriore del corpo, ovvero quello che corrisponderebbe alla parte inferiore o al ventre di un semplice squalo, è di un color argento-azzurro tenue mentre la schiena e il resto dalla parte posteriore, pinna dorsale compresa, è di un color blu profondo tendente al grigio scuro.
I capelli sono dello stesso blu scuro delle acque degli abissi più profondi e vengono portati ad una lunghezza media, terminando all'altezza, circa, delle spalle e sono sempre e costantemente in disordine.
Gli occhi sono tipici e pressochè identici a quelli di uno squalo mako, ovvero profondi, intesi e dotati di un'iride nera come la pece la quale non permette di distinguervi la pupilla, mentre il bulbo oculare è bianco.
Tuttavia Aozame è in grado, volontariamente e involontariamente, di espandere l'iride per tutto il bulbo oculare rendendo tutto l'occhio completamente nero conferendogli un aspetto inquietante e intimidatorio. Ciò accade in due casi: nel primo quando Aozame perde completamente la testa e si lascia trasportare solo ed esclusivamente dalla rabbia e dall'ira, nel secondo quando "assaggia" o vede del sangue, confermando il più classico degli stereotipi sugli squali.
Il volto del ragazzo è molto caratteristico e altamente riconducibile all'animale con il quale condivide parte del patrimonio genetico: esso è infatti affusolato e sporgente in avanti, quasi a punta come un razzo ove, all'estremità, si trova il suo naso e, sotto di esso, troviamo la bocca dotata di sottili, quasi impercettibili labbra blu-violacee con un taglio tendente verso l'alto, dotando il ragazzo di un'espressione aggressiva e superba, come se avesse sempre stampato un ghigno sul volto. I denti, infine, sono uno dei suoi tratti caratteristici: lunghi, affusolati, taglienti come rasoi e seghettati seppur in maniera impercettibile, sono disposti su due file in modo che se un dente viene danneggiato, rotto o perso viene subito sostituito da quello posteriore al cui posto, nel giro di pochi giorni, ne sorgerà un'altro.
Per quanto riguarda l'abbigliamento, Aozame indossa spesso una camicia smanicata di colore blu scuro tendente al nero con disegni tribali che ricordano delle onde portata col il colletto alto e sempre aperta sul davanti in modo che i suoi addominali scolpiti siano sempre in bella vista. I pantaloni, di colore grigio chiaro, sono corti, terminando poco prima delle ginocchia.
Per quanto riguarda le calzature, Aozame gira spesso scalzo o con dei comodi sandali aperti.
Carattere del Personaggio:
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- Definire il carattere di Aozame non è così facile. E' sicuramente un tipo molto sicuro di sè, fiero ed orgoglioso. E' molto legato al fratello minore, Yogore, con il quale lasciò a dodici anni la sua terra natia, l'Isola degli Uomini Pesce, per inseguire la sua voglia di sperimentare e di migliorare il suo stile musicale. Come ogni bravo artista, anche Aozame è abbastanza spensierato e prende la vita molto alla leggera, nel senso che non ama pressioni e compiti da svolgere sotto forma di ordini. Adora la carne, in particolare quella al sangue, nuotare in acque preferibilmente calde o tiepide e fare palestra, pesistica su tutto. E ovviamente la sua musica.
La sua natura è un po' impulsiva e ribelle, ma ascoltando e suonando Heavy Metal ciò è inevitabile.
Non sopporta l'arroganza, anche se a volte capita a lui stesso di esserlo; dopotutto è pur sempre un Uomo Pesce, squalo mako per giunta, quindi ogni tanto la componente superba e altezzosa esce fuori, ma non capita spesso, se non quando si tratta delle sue doti fisiche, come il nuoto o delle sue doti musicali. Non capisce, disprezzando quasi, chi non comprende la sua musica. Se quest'ultima poi viene definita "rumore" da uno sconosciuto, Aozame va su tutte le furie, mostrando la parte peggiore e più aggressiva del suo carattere. Insultare la sua musica vuol dire insultare il suo amore e la cosa non può essere tollerata.
E' molto legato ai membri della ciurma, definendoli addirittura "fratelli acquisiti", infatti per lui la ciurma è una sorta di famiglia: chi ostacola il loro cammino deve essere schiacciato, chi li minaccia deve essere punito, chi li guarda male farebbe meglio a distogliere lo sguardo.
L'ultima componente caratteriale di Aozame risiede nelle profondità del suo animo, o meglio, della sua natura nella sua forma più pura, a livello genetico per l'esattezza: Aozame condivide, come detto, il patrimonio genetico con gli squali mako, feroci predatori degli abissi molto aggressivi se stuzzicati, affamati o se si sentono minacciati.
Quando Aozame è veramente furioso, i suoi occhi "mutano", o meglio, la sua pupilla e il suo iride nero si espandono prendendo tutto l'occhio che quindi vede scomparire il bianco. Ciò fa sì che Aozame sia dotato di uno sguardo demoniaco, nel quale si può leggere solo furia omicida o sete di sangue. Il tutto viene, infine, accompagnato da un ghigno glaciale dato che il ragazzo mette, in questo stato, in mostra i suoi affilatissimi e candidi denti aguzzi. Ciò succede anche quando Aozame vede o "sente", annusando o assaggiando, del sangue: la dilatazione della pupilla e dell'iride, in questo caso, è immediata così come l'affiorare del ghigno.
Tuttavia la sua rimane pur sempre una rabbia "lucida".
Storia del Personaggio:
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- Capitolo 1 - La vita nell'Isola degli Uomini Pesce:
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- Aozame nacque, come la maggior parte degli Uomini Pesce, nell'Isola degli Uomini Pesce in una famiglia né povera né ricca.
Sin da piccolo mostrò una grande vivacità e una grande passione per le arti, ma ben presto si innamorò perdutamente della musica definita da lui "la più diretta, pura ed emozionante fra tutte le arti". Comincia così a studiare e ad esercitarsi per essere in grado di riprodurre tutte le melodie che aveva in testa, tenendo sempre con sè, cosa che fa tutt'oggi, un taccuino ove annotare riff di chitarra, giri di basso e versi di canzoni.
Quando Aozame non componeva musiche, si dedicava al nuoto o ad altre attività fisiche stimolanti, che lo mettessero alla prova in modo che potesse dimostrare a tutti il suo valore e le sue capacità.
Parte fondamentale ed integrante della sua vita fu ed è tutt'oggi il fratello minore di Aozame: Yogore.
Oltre ad avere un legame di sangue, Aozame sentiva e sente tutt'oggi anche una sorta di complicità nel fratello: innanzitutto lui era in grado di capire, più di chiunque altro, la sua vena artistica e la sua voglia di sperimentare in quanto anch'egli facente parte della stirpe degli artisti, nello specifico nel campo della scultura. Inoltre, quando Aozame fu abbastanza sicuro delle proprie capacità musicali e canore, Yogore non esitò a dargli una mano nel costruirgli un rudimentale palco scenico sul quale Aozame si esibì con grande fierezza. Ciò venne ripetuto più e più volte, anche se il finale era sempre e pressochè lo stesso: Aozame distruggeva sempre le opere del fratello ma non per dispetto o chissà cos'altro, ma semplicemente perchè si lasciava trasportare dalla foga della musica. Dal canto suo, Yogore non se la prese mai con gli atteggiamenti del fratello, ma rideva alle performance di quest'ultimo e ricominciava il suo lavoro cercando di migliorare, abbellire e rendere più resistente la piattaforma in modo che potesse sopportare le energie di Aozame.
Quando Aozame compì dodici anni, decise che l'Isola gli andava stretta poichè troppo isolata e distante dal resto del mondo e ciò era il più grosso limite che la sua arte potesse avere. Così, d'accordo con il fratello, partì alla scoperta del mondo carico di sogni e speranze. Forse anche di illusioni...
Capitolo 2 - Il mondo degli Umani e la nascita della nuova famiglia:- [+] Spoiler
- Giunti nel mondo degli Umani, Aozame e il fratello cominciarono a realizzare quanto dura fosse la vita al di fuori della loro realtà: gli umani, infatti, non avevano lo stesso spirito di complicità e fratellanza degli Uomini Pesce, ma erano molto più meschini e subdoli. Non che sull'Isola fossero tutte rose e fiori, ma niente come il rapporto fra umani e umani. Ma ciò per lui aveva poca importanza: Aozame aveva un obiettivo, quello di accrescere il proprio repertorio musicale e affinare il suo stile, perciò la cosa ideale era girovagare e acquisire e assorbire tecniche e stili come una spugna, tuttavia bisognava pur vivere e, ancora, la sua musica non riusciva a sfamare lui e il fratello minore, perciò cominciarono a lavorare qui e là, specialmente in cantieri o da artigiani come falegnami. Yogore si occupava della parte manuale e artistica del lavoro, mentre ad Aozame venivano affidati i lavori fisici ove erano richieste braccia robuste più che mani capaci.
Ovviamente, dato che i due erano dei semplici ragazzini e Uomini Pesce per giunta, farsi rispettare non era affatto semplice: più di una volta il loro padrone di lavoro non pagava loro le rispettive competenze o ne sminuiva il lavoro o, a volte, faceva finta, un giorno di punto in bianco di non averli mai visti. Ogni persona che si comportava così, però, nei giorni successivi subiva però strani incidenti o ritardi: a volte sparivano degli attrezzi, a volte travi, mobili o decorazioni raffinate ed elaborate venivano distrutte o semplicemente danneggiate, a volte veniva scritto sulla porta dei loro uffici "Sono un porco che non paga i suoi debiti". Cose del genere. Strana la vita...
Tuttavia tutti questi episodi non indebolirono gli animi dei due fratelli, né ne piegarono la volontà o ne smorzarono i sogni, anzi: i due divenivano sempre più decisi e maturi, in grado di badare sempre meglio a loro stessi.
Aozame non si perse mai d'animo, cercando, grazie anche all'ausilio del fratello, di far conoscere la propria musica agli agli umani, con piccole esibizioni nella piazze dei mercati: Yogore, come al solito, gli costruiva un piccolo palcoscenico, Aozame cominciava a suonare e a caricarsi sempre di più finchè non cominciava a pestare violentemente i piedi o qualsiasi altra cosa sino a distruggere il palco e terminava spaccando tutto ciò che di sano rimaneva perchè per lui quello era il "Gran Finale".
Un giorno però....
Statistiche e Parametri:
(ATK): 30 + 30 (9° Grado) = 60
(DEF): 30
(VEL): 30 + 25 (9° Grado) = 55
(PV): 40
(PT): 40(FRZ): 65
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- Livello 1: Se la forza è compresa fra 0 e 100 il personaggio può compiere tutti quei lavori che non richiedono una particolare forza fisica nei limiti dell’umano; E' in grado di sollevare oggetti dal peso non superiore a 50 kg circa.
(RES): 35
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- Livello 1: Se la resistenza è compresa fra 0 e 100 il personaggio può sopportare senza troppi problemi la fatica di un lavoro pesante; correre per mezz'ora senza avere il fiatone; reggere attacchi che stenderebbero una persona qualsiasi.
(AGL): 60
- [+] Spoiler
- Livello 1: Se l'agilità è compresa fra 0 e 80 il personaggio può muoversi più agilmente rispetto ad un comune essere umano, ma non potrà ancora correre sui muri.
