Sulla Loyalty, giorni prima.
Michel sembrò piacevolmente sorpreso di quella richiesta:
"Certamente, con molto piacere." - esitò un istante -
"Diamo prima un'occhiata alle carte, cosa ne dici?" Una volta che il giovane pirata gliele mostrò il Vice della Vento le osservò con molta attenzione.
"Oh ma guarda. Sembra proprio che quei simpaticoni avessero un itinerario da seguire! Chissà cosa potrà mai essere... Vedi che ci sono segnati dei numeri? È sicuramente un numero di lumacofono. Forse una volta lì dovevano contattarlo e attendere nuove istruzioni. Chi può dirlo?" Fece spallucce. Anche Vira aveva un numero.
L'allenamento poteva iniziare.
/OT: Val dovremmo ultimare il tuo frutto in Macedonia prima di poterlo ruolare liberamente/Alov intanto studiò meglio quella tessera magnetica. Aveva una banda rossa che l'attraversava su un lato, mentre sull'altro c'era scritto "ACME". Un acronimo? La sigla di qualche marchio? Non ne aveva idea! Anche chiedendo a Craig non avrebbe ottenuto risposte: Mr. Zero non aveva mai sentito quel nome prima di allora!
Presente.
"Sono la figlia di uno dei Cav..." La frase fu interrotta dall'irruenza di Myro che, come al solito, non si curò minimamente dei pericoli che c'erano attorno a loro:
"Diamine." Le minacce di Marcus passarono in secondo piano, il pirata si allontanò da loro, ma ormai la frittata era fatta.
Tutta la zona di scalo l'aveva sentito, compresa una coppia di guardie cittadine.
Benché camuffato, il nome era noto a tutti, così presto tutti i volantini di taglia furono imbracciati dalle guardie. Prima che potessero finire di controllare la donna prese in mano la situazione:
"Scusate ma devo farlo: Inversione!!!" La ragazza batté due volte le mani, come se stesse applaudendo, poi le rivolse in direzione dei pirati.
Una strana ondata calda li investì.
Tutti, anche quelli che erano rimasti sulla nave ci misero alcuni istanti prima di sentire i cambiamenti. Diventarono più leggeri, mentre fianchi e seno si ingrossavano. I capelli si allungavano e le mani iniziarono a farsi più sottili, le unghie più curate: ben presto l'intera ciurma dei Rivoluzionari era composta da sole donne!
"Vi prego, non fate stupidaggini. Mio padre sta aspettando voi e Craig."Le guardie cittadine però ormai avevano raggiunto il molo. Prima che potessero intimare ulteriori ordini dopo aver sentenziato a tutti di non muoversi la ragazza si voltò:
"VOI OSATE DARE ORDINI A ME?! Osate disturbare me e le mie amiche? Sapete che mio padre potrebbe farvi finire a pulire le fogne per questo affronto!? Mi basterebbe UNA parola."Prima che le due guardie potessero replicare e accampare scuse, ella si mosse.
"Coraggio ragazze, andiamo. Sembra che dovremmo divertirci altrove." Lo sguardo della giovane donna indicava una richiesta di supplica cortese. I Rivoluzionari l'avrebbero seguita? Oppure no? Certo: i vestiti gli andavano un po' larghi, ma potevano ancora muoversi con una discreta libertà.
/OT: se decidete di seguirla/- [+] Spoiler
- Una volta allontanatisi da occhi indiscreti, girando a destra e sinistra parecchie volte lungo le vie, la ragazza si fermò. Per tutta la durata del tragitto si limitò a parlare solo in alcuni istanti. Le informazioni date loro erano davvero esigue:
"Sono Merienne, la figlia di uno dei Quattro Cavalieri."
"Mio padre conosce il vostro amico, Craig."
"Si sono incontrati da qualche parte. Io avevo l'incarico di scortarvi in una locanda.
Ora posso farvi tornare voi stessi: ripristino." Una volta fermatisi e pronunciate quelle parole, i pirati tornarono ai loro aspetti originali. Ora potevano fare tutte le domande del caso... ammesso che avessero delle domande da fare alla signorina!