Maeda: "Daccordo signore, siamo ripartiti ieri da Navarone, in serata attraccheremo, passo e chiudo!"
Il grand ammiraglio era sdraiato sul divano a bere dell'ottimo sakè e fumare la pipa, aveva appena avuto conferma dall'ammiraglio Maeda, in missione a Goa, che tutto era confermato, a Navarone arano stati allertati della possibile minaccia, il vice ammiraglio di istanza in quella base si stava gia muovendo rafforzando le difese dell'avamposto.
Fra poco meno di quattro ore sarebbe iniziata la riunione con la Flotta dei Sette, pirati temutissimi in tutti i 7 mari, che si erano schierati dalla parte del governo.
L'ufficio del Grand ammiraglio era tutto in sobbuglio, cartacce per terra, fogli che svolazzavano cavalcando la brezza del vento che entrava dalla finestra adiacente alla scrivania, ma per lo meno regnava il silenzio.
Quell'atmosfera creatasi venne immediatamente interrotta dal Marine di guardia al corridoio degli uffici che bussò alla porta.
"Grand ammiraglio Baal, mi scusi il disturbo, ma è arrivata l'ora di recarsi nella sala riunioni, gli ospiti sono quasi arrivati"
Baal: "Ma come, esiste un orario anche per me qua dentro? Arrivo."
Niente saluti, niente di niente, concesse il grand ammiraglio, la flotta dei sette non gli era mai piaciuta, anche se dalla loro parte, sempre di pirati si trattava, per cui si fece serio, indossò la sua veste e lasciò l'ufficio.
Quattro ore dopo - Sala Riunioni
La stanza si stava riempiendo, erano gia arrivati i due ammiragli Foul e Logan, che si accomodarno uno a sinistra e l'altro a destra di Baal che stava al centro dell'immensa tavola rotonda posta al centro della stanza. A seguire i 4 della Flotta che avevano risposto alla chiamata. Nessuno di loro aveva ancora capito il motivo di tanto movimento, la faccenda era stata insabbiata a tutti, non mancavano però frecciatine o provocazioni fra pirati e marine.
Baal: "Bene signori, l'ammiraglio Maeda ci raggiungerà a breve, rimangono ancora tre posti vacanti al tavolo, direi di attendere ancora trenta minuti l'arrivo dei mancanti e poi potremo iniziare, nel frattempo e non voglio ripetermi, non muovetevi da qui."
Quei quattro soltanto a guardarli mettevano una terribile angoscia, nei sette mari erano temuti da tutti, avevano taglie enormi per non parlare della loro forza fisica e mentale, in passato commettevano crimini al di là dell'umano, persino Impel Down li rifiutava.
Soltanto trenta minuti, poi il grand ammiraglio avrebbe annunciato l'accaduto a tutti i presenti, che ammontavano ad un totale di 50 persone, fra ammiragli, vice ammiragli e commodori in istanza a Marineford.

