Tre giorni prima
Il primo dei due frutti era stato svelato, Francis aveva ingerito il frutto filo filo, i suoi poteri però erano ancora sconosciuti a Marcus, ma sapeva senza alcun dubbio che grazie a quel frutto il navigatore sarebbe diventato un combattente fondamentale per la ciurma, ora non restava altro da fare se non capire come utilizzarlo in battaglia.
L'imperatore poi si proferì nella più classica delle spiegazioni sui frutti, cose che l'archeologo aveva già letto su uno dei libri della biblioteca di Ohara, la sua attenzione fu di nuovo catturata però dall'altro grande potere, L'Ambizione. Se possibile quello era un potere addirittura superiore a quello dei Frutti del Diavolo, chi era in grado di padroneggiare tutte e tre le sue forme aveva il potere per dominare e sconfiggere chiunque. I primi due tipi gli erano già stati illustrati, erano eccezionalmente utili in una lotta. Uno ti permette di prevedere gli attacchi, mentre l'altro ti rende in grado di colpire e danneggiare perfino chi ha ingerito i rogia. Ma quello che attirava di più la sua attenzione era l'ultimo, quello che era in grado di prosciugarti tutte le forze, quello in grado di costringerti ad inginocchiarti alla presenza di un uomo come se fosse un Re. Un potere talmente grande e talmente raro che in pochi potevano affermare di possederlo. Il potere che ti qualifica come uno dei migliori combattenti e leader del mondo.
La dimostrazione arrivò inaspettata, erano tutti sul ponte intenti ad ascoltare completamente rapiti le parole di Davis, che quando il loro nuovo alleato rilasciò il proprio potere all'improvviso tutti, nessuno escluso accusarono il colpo.
L'aria sembrava essersi fatta terribilmente pesante, Craig, persino lui ebbe un leggero cedimento, ma resistette e rimase in piedi. Marcus con un tremendo sforzo cercò di resistere, di non cadere al suolo, al suo fianco anche Myro stava lottando con tutte le sue forze. Gli altri invece erano tutti crollati al suolo, uno dopo l'altro erano svenuti difronte a quel potere.
La prima a cadere in ginocchio fu la moglie di Craig, l'Ambizione di Davis era troppo forte, ma lo era anche la volontà dello spadaccino, non voleva assolutamente inchinarsi difronte a quell'uomo, che lo aveva snobbato in modo tanto irrispettoso poco prima sulla spiaggia. Purtroppo però per quanto si sforzasse gli era impossibile rimanere in piedi, il ginocchio destro alla fine cedette, e il Vicecapitano fu costretto ad inginocchiarsi.
Il tutto durò pochi secondi, poi la pressione scomparve e l'aria ritornò ad essere leggera e facilmente respirabile. Le dichiarazioni che seguirono lasciarono Marcus a bocca aperta, quell'uomo, l'imperatore, uno degli uomini più potenti del mondo aveva visto qualcosa di speciale nei due leader dei Rivoluzionari.
Si, la mia volontà è incrollabile, io raggiungerò tutti i miei obiettivi, anche quello di prendermi la tua testa, e vedrai che al nostro prossimo incontro sarai tu quello a doversi inginocchiare schiacciato dal mio potere...Avrebbe voluto dirle ad alta voce quelle cose, ma si limitò a pensarle, non voleva rompere subito quell'alleanza, non voleva rovinare i piani della ciurma.
Presente
Myro irruppe in infermeria subito dopo la diagnosi, Marcus era ancora sotto shock, non stava nemmeno a sentire le solite baggianate che il capitano era solito dire, vide solo che porgeva a Polker una specie di tabacco. Come poteva il tabacco curare un tumore al cervello in stadio avanzato?
Il dottor Jenkins a meno di essere Dio non avrebbe potuto fare niente per loro, il medico si era scusato, ma non aveva niente da temere da Marcus. Non se la sarebbe presa con lui, non aveva senso, nulla più aveva un senso. Ma una cosa era certa, non avrebbe mai abbandonato il suo amico, il suo allievo, suo Fratello. Sarebbe stato al suo fianco fino alla fine.
Lentamente si alzò dalla sedia, si avvicinò a Polker e gli disse soltanto:
Io ci sono, non ti abbandonerò. Sei come un fratello per me.