Il combattimento poteva ancora essere vinto, dovevano continuare a crederci, bastava rimettere in sesto Eden e poi avrebbero vinto, bastava davvero poco. Sopravvivere alla prossima ondata di attacchi era tutto quello che dovevano fare, Shark poteva farcela, aveva forza residua sufficiente a bloccare la prossima ondata di attacchi senza soccombere.
Il colpo dello smilzo era stato davvero forte, ma Shark lo aveva incassato abbastanza bene, ne era riuscito pesantemente ferito ma ancora in grado di combattere, ricevere un'altro colpo di quell'intensità lo avrebbe messo KO se non ucciso, ma ovviamente lo squalo non aveva più intensione di schivare.
Era riuscito a salvare Andrew, il combattimento non era ancora perso, grazie alla potenza offensiva del cyborg avrebbero potuto finalmente sfondare quel muro d'acciaio che era Akaiji e con lui avrebbero abbattuto lo smilzo.
L'onda d'urto prodotta da Shark fu devastante, non solo bastò a neutralizzare quelle due mostruose offensive ma fu abbastanza efficace da indebolire i due attaccanti, Akaiji non era l'unico ad avere delle incredibili capacità difensive, lo squalo con un altro po' di allenamento avrebbe addirittura potuto batterlo in quella caratteristica.
Eden era lì al suo fianco, il suo sguardo esprimeva più di mille parole, era superfluo parlare per loro due ormai, anni e anni di missioni avevano forgiato un'indissolubile amicizia, un qualcosa che nessuno dei due avrebbe potuto mettere in discussione. Shark mostrò un mezzo sorriso all'amico, era stremato, e solo ora si rendeva conto che la sua ferita era molto più grave di quello che si aspettava, cadde su un ginocchio a causa del dolore. Eden pensò fosse solo stanchezza, non immaginava del dolore che lo squalo stava provando, né lo avrebbe immaginato, il cyborg si doveva concentrare sulle offensive e non sulle condizioni del suo compare.
Dopo che Andrew gli porse la sua schiena per riposarsi, lo squalo ci salì sopra, sollevato di poter avere un attimo di respiro. Una volta sulla schiena Eden iniziò a preparare il suo colpo a distanza, e fu in quel momento che a Shark parve di vedere fra la folla un piccolo gattino arancione con delle linee nere sulla schiena, sembrava un tigre in miniatura.
Mentre Eden preparava il suo colpo accadde l'irreparabile, la ferita del medico era molto più seria di quanto ci si potesse aspettare, uno squarcio da cui zampillò del caldo sangue scarlatto si aprì, la ferita al pettorale si estese fino a raggiungere la spalla rendendo quasi impossibile l'uso del braccio sinistro. L'orgogliosa faccia del karateka si contrasse per un momento in una smorfia di dolore. Il sangue cominciò a scorrere, andando a macchiare quel poco che rimaneva dei vestiti dello squalo, fino a colare sulla testa di Eden.
Shark perde 17 pv a causa di scettico PV:37-17=20
Devo resistere posso ancora farcela, non tutto è perduto, basta sopravvivere alla prossima ondata di attaccNon finì neanche di pensarlo. Una granata venne esplosa nei pressi del duo, e improvvisamente le loro possibilità di speranze di vincere precipitarono. Una sostanza collosa inondò i due ex marine rendendogli incredibilmente più difficile il potersi muovere, ma la cosa peggiore fu il ritrovarsi le cavità respiratorie invase da quella sostanza disgustosa, il respirare divenne quasi impossibile.
Shark perde 8 pt PT18-8=10
Le energie del duo diminuirono incredibilmente, e così le loro chance di vittoria, immediatamente dopo l'ultima ondata di attacchi iniziò.
Eden era esausto, non poteva reggere una simile mole di colpi, e Shark con le sue attuali ferite ed energie non poteva salvare l'amico come aveva fatto prima. Era finita, erano stati sconfitto, sarebbero stati catturati e portati al patibolo.
Shark sarebbe potuto fuggire però, raggiunto il mare nessun uomo, compreso lo smilzo, avrebbe avuto abbastanza velocità per stargli dietro, era stato già dimostrato che in acqua Shark era abbastanza performante da essere superiore a quel maledetto secco.
Fuggire... Già, e poi? Non ne sarebbe valsa le pena? Shark sarebbe sopravvissuto(forse) e avrebbe potuto continuare a lavorare sul suo sogno, diventare il demone mangiatore di demoni, il terrore della marina e dei pirati colui che avrebbe portato l'anarchia nel mondo, bruciandolo fino alla sue fondamenta fino a farlo rinascere dalle sue ceneri. Un mondo dove l'unica discriminazione sarebbe stata fatta in base alle abilità personali, dove solo chi era capace e riconosciuto avrebbe potuto essere al comando... Un mondo nuovo, senza draghi celesti, nobiltà o cose del genere... Sarebbe stato bello vivere in mondo così, dove lui e Eden avrebbero potuto vivere liberi... Ecco il problema, non ci sarebbe stato Eden al suo fianco. Eden il suo più caro amico non ci sarebbe stato, lo squalo era disposto a fare un sacrificio simile?
Molti ricordi invasero la mente di Shark mentre questi prendeva fiato sulla schiena dell'amico.
Era nel campo d'addestramento della marina, a terra coperto di sangue, un uomo-pesce delfino guercio, si stava allontanando, era Dalaran Drake, Shark aveva appena perso la finale del torneo Ray Tobbs, ma nonostante ciò un uomo con indosso la divisa da sottufficiale gli si avvicinò, era magro, pallido, dall'aspetto malaticcio, aveva una folta chioma bionda. Quell'uomo gli allungò una mano per aiutarlo a rialzarsi.
"Kuhahahahahaha" disse, era la prima volta che Shark ascoltava quella risata, ed era anche la prima volta che incontrava il sottufficiale Andrew Eden, l'uomo continuò a parlare: Bel combattimento giovane, che ne diresti di entrare nel mio team?"
Quel ricordo divenne sempre più lontano, per poi venire sostituito da un altro.
Lo squalo si trovava in una delle stanze dell'accademia, al posto del letto c'era un amaca e il disordine regnava incontrastato in quel luogo, davanti a lui vi era sempre Eden, ma questa volta gli porgeva dei soldi "Kuhahaha, con un paga da recluta non ci si compra molto eh?? Tieni questi e comprati un equipaggiamento serio, me li ridarai quanto potrai."
Un flebile sorriso affiorò sulle labbra dello squalo, tutta la sua vita da marine gli stava scorrendo davanti agli occhi, forse quelli erano davvero gli ultimi istanti di vita del cacciatore blu. Un altro ricordo.
Erano su una nave, entrambi feriti, stavano tornando all'accademia, la rivoluzione di Briss era appena iniziata e la marina aveva subito la sua prima sconfitta su quell'isola.
"Kuhahahahha, Shark non ti preoccupare kuhahahahaha, la responsabilità la prenderò tutta io, cosa mai mi potranno fare.
Dopo di quello altri ricordi passarono veloci davanti agli occhi del traditore, tutti i momenti di gioia e dolore vissuti insieme al suo superiore, al suo amico, al suo boss... Da quanto tempo non lo chiamava così? Forse troppo... La prima volte che usarono la freccia contro degli zombie, la prima missione in esterna, i combattimenti contro Raio, le bevute, gli allenamenti, le sconfitte, le vittorie. Le parti più belle della vita dello squalo, per quanto costernata da sconfitte e dolori, erano state vissute insieme ad Andrew Eden, il Macellaio di Briss.
Si guardò la mani per un istante. Con quel di Eden avrebbero dovuto raggiungere il cielo, e con quello dello squalo se lo sarebbero dovuti tenere stretto.
Quel mezzo sorriso si tramutò in un sorriso vero e proprio.
Fino alla fine amico mioBisbigliò lo squalo in modo tale che solo Andrew, che si trovava così vicino a lui potesse sentirlo.
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAL'urlo di guerra dello squalo risuonò per tutto il porto, mentre lui, raccogliendo le sue ultime forze scendeva dalla schiena dell'amico e si fiondava contro il colpo dello smilzo per difendere, forse per l'ultima volta, il suo amico.
Roan non ho saputo tener fede alla mia promessa. Non ho saputo tenere al sicuro il nostro BossFase difensiva- [+] Spoiler
- Shark difende Eden da ATK:170 VEL:143
Statistiche iniziali:
ATK: 45
DEF: 150
VEL: 70
PV: 20/55
PT: 10/55
Arte Marziale:
Kiso Sutairushāku :Stile base, con un discreto potere difensivo e in grado di infliggere grandi danni sia alla vitalità che alla resistenza del nemico. Privilegia i danni alla resistenza.
Effetti:Violenza Difensiva 4 Sfiancamento Difensivo 5
( +1 Atk, +7 Def) - [30.000 Berry]
Tecnica:
-You Shall not pass: Difesa pregna di determinazione e abilità.
-Gittata: Ravvicinata/Distanza
(Def +42 – Pt 4)
Effetti Aggiuntivi:
Karate degli uomini pesce : Chi sceglie lo stile Karate degli uomini pesce sarà in grado di utilizzare l'elemento Acqua quando utilizza una tecnica senz'armi.
Esperto di arti marziali: I malus alle statistiche, i danni e le perdite di PT inflitti dagli effetti delle arti marziali aumentano di 1.
Guardia del Corpo:
Nessuno può far male ai miei amici!
Requisiti: Karate degli uomini pesce o Okama Kenpo.
Effetto: Quando si difende un compagno di squadra non si subiscono malus o status derivanti da qualsiasi tipo di effetto.
Effetto Stile di Combattimento:
Potere del mare: L’uomo pesce riesce ad assorbire l’acqua per potenziare i propri muscoli rendendo così attacchi e difese ancora più potenti.
Effetti: Dona un bonus di +10/15/20 DEF al valore finale di tutte le tecniche portate senz'armi.
Costo: 2 PT a turno.
Elemento Tecnica:
Acqua
Bonus:
//
Statistiche finali
DEF: 150+7+42+15-60=154
PT: 10-4-2-4(affanno)=0
154<170 attacco non parato con successo.
Shark subisce
16-16/5=13 danni
PV 20-13=7
Lo squalo si fiondò contro la lama d'aria generata dal marine. Questa volta però non ebbe la forza di bloccarla. Venne colpito, venne ferito. Contemporaneamente Akaiji sferrò la sua ultima offensiva. Purtroppo Eden troppo debilitato dallo scontro non poté far altro che essere colpito e abbattuto.
Andrew...Bisbigliò flebilmente il medico, mentre il suo corpo iniziava a cedere per le troppe ferite. La squadra di Akaiji si avvicinava minacciosa. Stava per svenire, quando improvvisamente riuscì a puntellarsi sulle gambe, tenendosi entrambi le mani sulle ginocchia riuscì a non cadere. Non era ancora finito, restò in piedi, dritto, orgoglioso, nonostante tutte le ferite.
Io ho rifiutato sogni e ideali. I ho schiacciato tutto per andare avanti !! Dalla mia volontà di percorrere la via di supremazia, traggo il mio potere. Io non vacillerò o esiterò nel mio percorso per la supremazia. Se il mio destino ha deciso così, non chiederò pietà nemmeno difronte alla morte. Forza sono qui, uccidetemi. UCCIDETEMI!!! Non aveva forza per contrattaccare, era completamente esausto, sconfitto al pari del suo compagno avrebbe conservata la sua dignità fino alla fine. Pur di restare fedele all'unico valore che avesse contato qualcosa nella sua vita aveva rinunciato al suo sogno, non valeva la pena realizzarlo in quel modo, non valeva la pena continuare a perseguire quel percorso se il suo prezzo era abbandonare Andrew in una situazione simile... Era giunta la sua ora.
Aspettami amico mio, ti raggiungerò a breve