Venendo da:Foro e Strade CentraliQuartiere dei Giochi
Padiglione del Crogiuolo - Casa Neve
Alba
06:00 - 06:30 A.M.* Entrò nella stanza senza proferire parola e si lasciò cadere a faccia in giù sul letto. Le candide mani andarono alla ricerca del cuscino, in cui, una volta trovato, affondò il delicato viso. Avevano passato la notte completamente in bianco e i segni della stanchezza stavano iniziando a farsi sentire. Le tempie le pulsavano fastidiosamente. *§ Come si fa ad inventare un gioco così insulso? Ah... Son troppo vecchia per ste cose... E pensare della figuraccia che abbiamo fatto! §* Si rigirò nel letto, stringendo il cuscino contro la faccia. La luce solare stava iniziando a penetrare dalle finestre con il suo intenso bagliore. Una sensazione di fastidio stava prendendo il sopravvento sull'umore della giovane kunoichi. *Efinruka Loun:- Tira quelle cavolo di tende ed abbassa le tapparelle.
* disse con tono scocciato al compagno * Per favore...
* aggiunse con indolenza per non mancare di rispetto: l'educazione prima di tutto * Che nottata! Ho un sonno tremendo! Mi si stanno chiudendo gli occhi..
* piagnucolò come una bambina * ...
* sospirò * Prima di riposarci un po' dobbiamo parlare di cose serie... Dobbiamo organizzarci.
* La rossa eremita si girò su un fianco per spiare i movimenti di Raishin da dietro il cuscino, che con ostinazione continuava a stringere a sé. All'inizio quella missione era sembrata divertente, ma alla lunga stava iniziando ad essere complicato gestire il tutto. Tra l'interpretazione delle nuove personalità, il fatto di dover individuare le possibili minacce per la loro incolumità però non destando sospetti in quando erano dei genin, fare amicizia con gli altri partecipanti ai giochi, cercare di individuare gli altri compagni dell'organizzazione e in generale chi ne ha più ne metta, lo stress iniziava impunemente a farsi sentire. *
* Gli occhi azzurri, ormai piccoli per la sonnolenza e contornati da delle scure occhiaie, assunsero un'espressione quasi supplichevole. Nutriva un po' di invidia per il modo che aveva l'altro eremita di porsi dinanzi al mondo; così rilassato e spensierato sempre. *Efinruka Loun:- Ad occhio e croce dovrebbero essere le sei di mattina... Proporrei di riposarci fino alle dieci...
* disse a voce bassa * Non so bene come dovremmo comportarci durante i giochi... Nel senso, se dovremmo impegnarci a totalizzare più punti possibili o se è meglio tenere un profilo basso.
* fece una breve pausa * Comunque sia, torniamo a cose più serie. Lo smilzo mi è sembrato assai bravo con le genjutsu. Tu che dici? Dobbiamo preoccuparcene? Saresti in grado di tenergli testa?
* si affrettò poi ad aggiungere * Non che non mi fidi delle tue capacità! Era per chiedere! Proseguendo!
* cercò di cambiare discorso velocemente * La nostra missione è di partecipare ai giochi e trovare la reliquia, solo che di quest'ultima non sappiamo nulla e di certo non possiamo andare in giro a far domande come nulla fosse; soprattutto tenendo conto di quell'impicciona di Suna e del suo allegro compare di Oto.
* strinse i pugni, con Yuzuki ormai aveva un conto in sospeso per averle rovinato i piani *Io proporrei, dopo esserci svegliati, sistemati e messo qualcosa nello stomaco di andare alla ricerca del nostro sensei-contatto e fargli qualche domanda in merito. Magari possiamo mandarlo a raccogliere informazioni in giro.
* fece una breve pausa riflessiva * Se dovessimo andare noi a fare delle domande a riguardo, potremmo dire che il nostro sensei, anche solo per prenderci in giro, ci ha parlato di qualche strano racconto metropolitano riguardante qualche oggetto strano e via dicendo.
* stiracchiò le gambe allungandole * Direi di andare alla ricerca di Sei... Lui, se ho capito bene, ha come obbiettivo lo storico, quindi potrebbe esserci d'aiuto. Che scema che sono stata! Quando lo avevamo davanti, quel vecchietto, potevamo fargli qualche domanda riguardo a qualche strana storia su delle reliquie dimenticate. Mah... Poi però saremmo forse stati troppo sospetti? E poi ci stava quella racchia impicciona!
* si appallottolò chiudendo gli occhi * Quanti problemi! Per ogni cosa dobbiamo farci mille seghe mentali per non essere scoperti. Dannazione!
* la frustrazione suonava evidente * Poi non siamo neanche rimasti a finire di sentire cosa aveva da dire... Magari ha detto qualcosa che potesse interessarci. Dobbiamo trovare Sei! Che coprifronte indossava? Mmm... Mi pare quello di Kumo, no? Quindi andremo al Padiglione delle Nuvola sperando di trovarlo.
* rimase in attesa delle eventuali risposte del compagno * Senti, io non so te, ma io ho un sonno da morire. Buona notte.
* fece una piccola pausa * Guai a te se ti trovo nel mio letto offrendo qualche scusa inutile!
* Così dicendo la giovane diede le spalle al compagno e si addormentò nel giro di pochi secondi. *