L'interrogatorio pilotato era appena iniziato, Burt ascoltò con attenzione le domande che gli erano state appena fatte dal caposquadra. Il gigante nero sembrava quasi divertito, il suo viso e il suo tono rimasero spavaldi per tutto il tempo. Questa situazione per lui era come una droga, amava avere il controllo, ma la cosa che lo faceva letteralmente impazzire era avercelo anche quando erano gli altri ad essere convinti di averlo.
Appena Rufus finì, iniziò a parlare lui, in fondo si poteva dire tutto di lui, ma non che non fosse un uomo di parola:
Burt: Se non avessi le mani legate, mi sarei già alzato per fare il saluto militare
- Disse in modo divertito -
La prima domanda in verità sono due, quindi risponderò alla prima che mi è stata fatta. Sono certo che avete notato il tatuaggio sul collo dei miei uomini, è lo stesso che ho io qui
- Mise in bella mostra il suo tatuaggio -
Come vedete la chimera ha tre teste, una di serpente, una di capra e una di leone. Va da se che i Leader della Chimera sono tre, ed ognuno è rappresentato da una testa. Di fronte a voi c'è il serpente. La capra si trovava qui sull'isola fino a circa dieci minuti fa, poi grazie al vostro amico appena trapassato che ha creato un diversivo il Vicesindaco di questa città è riuscito a fuggire. Infine c'è il Leone, Bhe che dire di lui, è il mio maestro, sono certo che avete già sentito parlare di lui. Forse voi lo conoscete per il suo soprannome, "Il Torturatore", sto ovviamente parlando di Mark Allen, un pirata da 92.000.000 di Berry.
Fece una breve pausa, poi riprese con la seconda risposta:
Bhe, io mi trovo proprio qui davanti a voi, il Vicesindaco credo che si stia dirigendo verso il mio maestro, e lui, bhe fatemi pensare, l'ultima volta che l'ho sentito si trovava su Kansorn nella Rotta Maggiore.
Un'altra breve pausa anche per rifiatare e riflettere, poi partì con la terza risposta:
Se vi dovessi dire tutti quelli con cui facciamo affari non ci basterebbe un anno, Vi basti sapere che ovunque ci sia una guerra, un governatore corrotto, un pirata dalle ambizioni malvage o un marine che non si fa scrupoli pur di ottenere quello che vuole, noi ci siamo, siamo come un tumore che più passa il tempo e più si diffonde diventando quasi inestirpabile. Mi piacerebbe davvero vedere se e quando riuscirete a smantell...
Non finì nemmeno la frase che uno scoppio di pistola mise fine a quel dialogo. Un buco in mezzo agli occhi ora ornava la testa del Terrore Nero. Il colpo era stato esploso da Ghost, la canna della pistola fumava ancora quando con tono freddo disse:
Ghost: Andiamo, raggiungiamo il vostro medico, la Nilsson ci aspetta.
La situazione al porto era tragica, quattro navi erano in fiamme, e una era mezza affondata. Sulle banchine gli uomini e le donne ferite venivano soccorsi alla bene e meglio dagli abitanti accorsi dopo l'esplosione.
Ghost non perse tempo e una volta individuato Tyler, lo chiamò e si diresse verso un uomo che aspettava davanti ad una delle navi ancora intatte, gli disse qualcosa all'orecchio e poi si imbarcò, facendo strada ai cinque marines.
/OT Bene ragazzi, un ultimo giro dove ruolate la salita sulla nave che vi riporterà dalla Nilsson e poi vi darò le ricompense. Come sempre massima libertà di descrizione. Divertitevi :*


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